Pochi giorni fa in un articolo ho letto che il buon vecchio, è proprio il caso di dirlo, World of Warcraft ha già compiuto il decimo compleanno.
Dieci anni in termini videoludici sono ere geologiche, come voi sapete meglio di me, e in un mercato che ormai sforna decine se non centinaia di titoli all'anno sopravvivere pochi anni è già un miracolo. Sopravvivere mantenendo delle buone vendite per due lustri è un miracolo vero e proprio.
Questo miracolo lo ha compiuto il fortunatissimo franchise di World of Warcraft che ha mantenuto il trono di Re dei MMORPG per un decennio, con picchi di utenti di 15 milioni, cifre folli. Solo ora, dato un comparto tecnico decisamente datato e le ultime espansioni davvero deludenti (qualcuno ha detto Pandaren??) si è registrato un considerevole calo di utenti che ora si attestano sui sei milioni, che è comunque una cifra di tutto rispetto. A questi problemi "interni" si aggiungono i problemi esterni come la concorrenza sempre più spietata di Star Wars The Old Republic, di DOTA 2, di League of Legends e Guild Wars. Insomma vista l'ampia scelta di alternative free to play e non pay to win il parco giocatori di WoW si è ridotto sempre più.
Anche la Blizzard stessa sembra averlo dato se non per morto per morente, concentrandosi su prodotti nuovi come Heroes of the Storm e Heartstone.
Cosa ci è rimasto dunque di questi di dieci lunghi anni? Molte ore a estrarre minerali, a chattare, a gridare "LEEEROOY JENKINS!!" le quest di gilda e molte incazzature.